Artiglio del Diavolo

L’artiglio del diavolo (termine botanico: Harpagophytum procumbens e/o Harpagophytum zeyheri Decne) è una pianta officinale molto apprezzata per i suoi effetti analgesici e antinfiammatori. L’efficacia di questa pianta è dovuta ai suoi numerosi principi attivi, tra cui: glucosidi iridoidi, triterpeni, flavonoidi e fitosteroli.

Si ritiene che le proprietà benefiche dell’artiglio del diavolo siano determinate dall’azione sinergica di questi principi attivi, piuttosto che dalla singola sostanza.

L’artiglio del diavolo, lo ricordiamo, è una pianta rampicante perenne che appartiene alla famiglia delle Pedialiacee e che è originaria dell’Africa sud-occidentale. La particolare denominazione deriva dal fatto che i suoi frutti sono ricoperti di escrescenze uncinate.

Principali proprietà benefiche dell’artiglio del diavolo

La radice dell’artiglio del diavolo viene utilizzata per combattere la sintomatologia dolorosa della lombalgia, per ridurre la cervicalgia e gli spasmi intestinali, per lenire i dolori dell’artrite e delle tendiniti. D’altra parte questa pianta vanta anche proprietà ipocolesterolemizzanti e ipouricemizzanti. Proprio per questo motivo risulta efficace anche in caso di gotta. Va detto inoltre che, sin dall’antichità, l’artiglio del diavolo viene utilizzato per contrastare le contusioni e i sintomi della febbre.

Artiglio del diavolo: come si usa

Generalmente l’estratto acquoso ottenuto dalla radice dell’artiglio del diavolo si assume per via orale e a stomaco pieno. La posologia consigliata è compresa tra i 600 e i 1.200 mg al dì. Esso è disponibile anche sotto forma di tintura madre.

Gli effetti benefici dell’artiglio del diavolo, generalmente, si ottengono nel giro di una settimana.

Controindicazioni ed effetti collaterali dell’artiglio del diavolo

L’artiglio del diavolo è controindicato a coloro che soffrono di gastrite, di ulcere gastriche o duodenali. Esso, inoltre, non va somministrato ai bambini di età inferiore ai due anni, alle gestanti e alle donne che allattano.

D’altra parte è consigliabile evitarne il consumo quando già si assumono altri tipi di antinfiammatori.

I più comuni effetti indesiderati determinati dall’assunzione dell’artiglio del diavolo sono i seguenti:

  1. mal di stomaco
  2. nausea

Più raramente, invece, possono verificarsi episodi di dissenteria e di intenso dolore addominale.

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