benefici del biancospino

Biancospino, il cui nome scientifico è Crataegus oxyacantha, è un arbusto perenne che appartiene alla famiglia delle Rosaceae ed è molto apprezzato nel settore fitoterapico per le sue proprietà antiossidanti e per la sua capacità di migliorare l’apparato circolatorio.

Nell’antichità si ignoravano i numerosi effetti curativi del biancospino che, all’epoca, era considerato come una sorta di protettore della casa, probabilmente per le sue numerose spine. Secondo la mitologia classica, infatti, la ninfa del bosco Alerno brandiva tra le mani un ramoscello di biancospino al fine di liberare le abitazioni dall’influsso negativo degli spiriti maligni.

Biancospino: un prezioso alleato del cuore

I principi attivi del biancospino, denominato anche la pianta del cuore, si concentrano per lo più nelle foglie (flores crataegi) e nei fiori (folio crataegi), che sono ricchi di antiossidanti naturali (flavonoidi). Questi ultimi, da una parte, sono in grado di abbassare gli indici infiammatori e, dall’altra, di ridurre il rischio di sviluppare malattie a carico del cuore. In particolare essi agiscono sui livelli pressori regolarizzandoli e, nel contempo, contribuiscono a rimuovere dalle arterie l’accumulo di placche, principali responsabili delle patologie cardiovascolari. Questa pianta, pertanto, è particolarmente consigliata ai soggetti cardiopatici (soprattutto se in là con gli anni) che soffrono di aritmie e di extrasistole (ovvero il battito cardiaco prematuro).

Biancospino: gli ulteriori benefici

Il biancospino, che può essere assunto sotto forma di infuso, svolge anche una preziosa azione rilassante e sedativa; proprio per questo motivo, rappresenta la soluzione ideale per i soggetti che soffrono di disturbi d’ansia, per i soggetti particolarmente irritabili o che soffrono di insonnia. Questa proprietà è dovuta alla vitexina, un flavonoide che produce un’azione spasmolitica e calmante.

Ma i benefici di questo arbusto non finiscono qui: esso, infatti, è in grado di migliorare la capacità di concentrazione del soggetto e di favorire il transito intestinale, riducendo gli episodi di stitichezza. Il biancospino, infine, è anche utilizzato come antinfiammatorio naturale del cavo orale, da sostituire al collutorio tradizionale per risciacqui e gargarismi.

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