Gli alleati della linea: broccoli e peperoncino

Tra gli alimenti più efficaci nell’innalzare i livelli del metabolismo, figurano i broccoli. Questi ortaggi, infatti, fra le molte sostanze indispensabili per il corretto funzionamento dell’apparato digerente, contengono anche antiossidanti e folati. Questi sono coinvolti nel metabolismo dell’omocisteina, una molecola dannosa per la salute cardiovascolare.

Anche il peperoncino è noto per le sue ottime virtù cardioprotettive e si ritiene che ciò sia da imputare dal suo alto tasso di capsaicina. E’ proprio grazie a questo composto chimico, infatti, che sono agevolati i processi circolatori e metabolici. Da alcuni recenti studi, inoltre, è stato dimostrato che consumare peperoncini piccanti potrebbe aumentare il nostro metabolismo fino al 25% e per circa 3 ore, riducendo il senso di fame e favorendo così la perdita di peso corporeo.

Più magri con la frutta giusta

Altri alimenti ottimi, per dare una spinta in più al vostro metabolismo assopito, sono gli agrumi. L’abbondante presenza di vitamina C contenuta in arance, limoni, mandarini e pompelmi sarebbe in grado di frenare i picchi insulinici. In questo modo, l’organismo può gestire nel migliore dei modi non solo le proprie funzioni metaboliche, ma anche lo smaltimento dei grassi in eccesso.

L’Università di Rio De Janeiro ha recentemente condotto una ricerca per verificare il potere metabolico della frutta e in particolar modo di mele e pere. A tal proposito è stato chiesto a un gruppo di donne di consumare tre pere o tre mele al giorno, e si è notato che la perdita di peso riscontrata in questo campione era nettamente superiore rispetto a quello in cui le partecipanti non ne avevano mangiato.

Metabolismo sprint con i cibi ricchi di calcio

Un altro studio intrapreso dall’Università del Tennessee ha dimostrato, invece, come l’assunzione quotidiana di 1200 – 1300 milligrammi di calcio sia in grado favorire il dimagrimento. Questa sostanza è particolarmente ricca non solo nei latticini ma anche nei semi di sesamo e di lino, nella quinoa, nelle verdure a foglia verde e nelle mandorle.

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