L’intolleranza al lattosio è una delle più comuni, ma non sempre è facile da riconoscere, salvo che non si conoscano i suoi effetti. Esistono, infatti, alcuni sintomi piuttosto comuni tra chi è intollerante al lattosio e che potrebbero essere gli stessi che accusi anche tu. In questa breve guida, quindi, ti spiegheremo come fare per capire se sei intollerante al lattosio.

Cos’è l’intolleranza al lattosio

Al giorno d’oggi, capita molto speso di sentire parlare d’intolleranze alimentari, sia perché le cattive abitudini alimentari hanno contribuito al loro sviluppo, sia perché con l’evoluzione scientifica e tecnologica siamo più informati di un tempo.

Per intolleranza al lattosio s’intende  l’incapacità dell’intestino a scomporre lo zucchero “lattosio” nei suoi due zuccheri semplici, galattosio e glucosio, che sono assorbiti facilmente dall’intestino. Questa incapacità dipende dall’assenza parziale o totale di un enzima specifico (chiamato”lattasi”) situato sulla superficie delle cellule di rivestimento dell’intestino.

Per tale ragione, se il lattosio non viene digerito viene fatto fermentare dalla flora batterica intestinale, provocando alcuni sintomi caratteristici, in assenza dei quali si potrebbe escludere il problema.

Intolleranza al lattosio: i tipi e le cause

L’intolleranza al lattosio può essere di due tipiprimaria o di tipo transitorio.

Nel primo caso, l’intolleranza si sviluppa fin dalla nascita quando l’organismo è incapace di produrre le lattasi.

Nel secondo caso, invece, l’enzima può essere perduto in seguito a infezioni, cambiamenti dell’alimentazione repentini o a causa di lesioni a carico dell’intestino. Può avvenire anche nel caso in cui tu abbia iniziato ad assumere più latte del solito: questo segnale eccedente è avvertito dall’organismo che inizia ad avvertire qualche difficoltà. A volte, inoltre, il problema potrebbe camuffare una celiachia.

I sintomi dell’intolleranza al lattosio

L’intolleranza al lattosio si può intuire quando, consumando latte e i suoi derivati, hai alcuni sintomi. Non si tratta di reazioni allergiche ma di particolari sintomi quali crampi all’addome, gonfiore, nausea, diarrea, spossatezza e meteorismo. Se avvisi questi disturbi, puoi toglierti ogni dubbio eseguendo delle analisi del sangue specifiche, effettuate in momenti ben precisi della giornata, o sottoponendoti al breath test (test del respiro). Con questo esame si misura la percentuale d’idrogeno nell’aria espirata dopo aver ingerito lattosio e, se sei intollerante, si noterà un innalzamento dei livelli d’idrogeno.

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