proprietà benefiche della salvia

La salvia, il cui nome scientifico è “Salvia officinalis”, appartiene alla famiglia delle Lamiaceae ed è originaria delle regioni mediterranee. Questa pianta, che cresce anche allo stato spontaneo, prende il proprio nome dal termine latino “salus”, ovvero salute, in quanto gli antichi romani ritenevano che essa fosse in grado di curare una vasta gamma di patologie. Proprio per questo motivo era anche nota come “pianta dell’immortalità” e un antico detto recita così: “chi ha la salvia nell’orto possiede salute nel corpo”.

Salvia: composizione ed effetti benefici

La salvia contiene diversi tipi di acidi, di enzimi di vitamine e di antiossidanti; questo speciale mix di principi nutritivi è in grado di influire positivamente sul benessere dell’organismo.

La salvia, ad esempio, è molto utile nel caso di gengive infiammate o di ascessi orali, in quanto possiede efficaci proprietà cicatrizzanti. Essa, inoltre, è un ottimo rimedio per contrastare le infezioni a carico dell’apparato respiratorio (asma, tosse, ecc.), i malanni di stagione e, in particolare il catarro e il mal di gola. La salvia, infatti, è nota per le sue proprietà balsamiche e antisettiche.

Diverse ricerche scientifiche hanno poi dimostrato la sua efficacia contro i disturbi determinati dalla menopausa (improvvise vampate di calore, eccessiva sudorazione, ecc.) e la sintomatologia dolorosa provocata dal ciclo mestruale (mal di testa, dolori addominali e al basso ventre, ecc.).

La salvia è anche in grado di ridurre il livello di glicemia nel sangue, rivelandosi particolarmente efficace in caso di diabete.

Questa prodigiosa pianta, d’altra parte, è un prezioso alleato per combattere gli stati di astenia e depressivi.

Essa, infine, è molto utilizzata anche nel settore cosmetico per realizzare creme anti-cellulite e rassodanti.

La salvia può essere utilizzata per uso esterno, sotto forma di gel o di olio, soprattutto per le punture di insetto, per disinfettare piccole ferite e piaghe e per curare dermatiti ed eczemi. In alternativa può essere assunta sotto forma di infuso , servendosi delle sue foglie fresche.

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