zucchero

Hai eliminato dalla tua tutti i dolci e hai ridotto l’uso dello zucchero nel caffè: la tua coscienza è a posto e dormi sonni più sereni. Attenzione, però: saccarosio e company si nascondono in tantissimi alimenti, soprattutto quelli di origine industriale. In questa breve guida t’insegneremo a scovarlo e a vincere una volta per tutte la guerra allo zucchero!

Zucchero buono e cattivo

Se desideri abolire dalla tua lo zucchero, fai bene. Tuttavia, devi sapere che non tutto lo zucchero è “cattivo”. Quello presente naturalmente nel , nel miele, nella frutta e nella verdura fa parte della categoria degli zuccheri buoni. Il tuo obiettivo dovrà riguardare essenzialmente i disaccaridi (saccarosio) e i monosaccaridi (fruttosio e glucosio): sono loro i veri nemici. Queste subdole sostanze si nascondono in molti cibi e bevande di origine industriale, come le zuppe in busta, i pistacchi salati, i succhi di frutta, le bibite gassate e anche quelle senza zuccheri aggiunti.

0% di zucchero: non ti fidare

Quando vai al supermercato e ti accingi a scegliere dei prodotti sugar-free, la prima cosa che fai è di leggere l’etichetta posta sulle confezioni. Quindi, vai a caccia del prodotto perfetto e quando finalmente riesci a trovare la scritta “0% di zuccheri aggiunti” ti senti al sicuro. Sbagli. Anche se in quel determinato alimento non è presente lo zucchero propriamente detto, tra gli ingredienti troverai sicuramente gli edulcoranti, stretti parenti del saccarosio. Tra questi, infatti, rientrano lo xilitolo, il maltilolo, l’acesufalmide, il sucralosio e altri. Se davvero vuoi un prodotto privo di zuccheri, devi assicurarti che sull’etichetta non compaiano nemmeno i dolcificanti (come il succo d’uva concentrato, quello di mela, lo sciroppo di riso o il malto di mais), annidati, ad esempio, nelle passate di pomodoro e nell’aceto.

Zucchero: i suoi nascondigli preferiti

In cima alla lista compaiono i cosiddetti “soft drink” (bibite a base di cola, limonata, aranciata, etc.), che possono facilmente far oltrepassare il giusto fabbisogno giornaliero. Secondo l’OMS, questo corrisponde a 72,5 g per l’uomo, 55 g per la donna e 40 g per bambini e ragazzi.

In base a queste raccomandazioni, sappi che un’innocua lattina di bevanda analcolica da 33 cl contiene fino a 33 g di zucchero, il tè freddo circa 41- 89 g per litro, i cracker a basso contenuto di grassi 15 g, il pomodoro in barattolo 12,18 g, la passata di pomodoro 4,83 g, il ketchup 22-24 g, i pistacchi salati 7,74 g e la zuppa di piselli fino a 6,52 g.

La regola anti-zucchero quindi è: stai alla larga dai prodotti lavorati!

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