Meno fame con la frutta secca

Secondo alcune recenti scoperte, mangiare quotidianamente la giusta razione di frutta secca aiuta l’organismo a mantenere il peso forma. In barba alle tante calorie contenute, questi alimenti possiedono un altissimo contenuto di grassi insaturi che vengono subito metabolizzati. Grazie a questa caratteristica, la frutta secca apporta numerosi benefici all’organismo e, i nutrienti in essa contenuti (fibre, proteine, acidi grassi essenziali omega 3 e vitamine) contribuiscono ad aumentare il senso di sazietà e di conseguenza inducono a mangiare meno.

Ci si ammala di meno e si vive più a lungo

Uno studio pubblicato sul New England Journal of Medicine, oltre a confermare questi benefici, sostiene che inserire una moderata quantità di noci, mandorle o noccioline nella nostra alimentazione giornaliera, allunga la vita! In base ai dati sperimentali, infatti, è emerso che la frutta secca riesce a ridurre di circa il 20 % la possibilità di morire a causa di gran parte delle patologie più comuni (malattie cardiovascolari e tumori). Ciò avviene perché i principi attivi della frutta secca innalzano i livelli di colesterolo “buono” (detto HDL) che mantiene sotto controllo la pressione arteriosa e favorisce la diminuzione dell’infiammazione. E se volete limitare il rischio di sviluppare il diabete, anche in questo caso la frutta secca può esservi molto utile.

Energia a volontà per restare giovani

Chi fa sport sa perfettamente quanto sia importante la frutta secca nella dieta poiché è un’ottima risorsa energetica e indispensabile nei momenti di stanchezza. Le noci, ad esempio, sono particolarmente ricche di omega 3, ferro, fosforo, potassio, calcio e vitamine (A, B e C). Gli acidi grassi presenti nelle nocciole, invece, proteggono i tessuti dall’invecchiamento e riescono a prevenire la comparsa di molte malattie vascolari.

Contro l’anemia e la stipsi

Si potrebbe proseguire per ore nell’elencare i molti benefici della frutta secca, perché è un concentrato di salute. I pinoli, ad esempio, sono consigliati a chi soffre di anemia; il pistacchio è un potente antiossidante; le mandorle sono raccomandate a chi soffre di stipsi e le arachidi sembrano avere un ruolo importante nell’andamento del Morbo di Parkinson.

Insomma, non aspettate l’autunno per mangiare la frutta secca: la tua salute e la tua linea vanno difese fin da subito!

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